Progetto
L'edificio Comunale di Carrara è stato costruito nel 1962 su progetto di :
Riccardo Morandi, Bruno Fedrigolli, Dante Petrucci
L’edificio e stato costruito all’inizio degli anni ’60 nel preesistente giardino della villa Fabbricotti al Colombarotto. Il complesso edilizio, ispirato alla lezione del movimento moderno, evidente anche nell’uso di elementi tipici come i pilotis, le finestre a nastro e le mensole in cemento armato, mantiene tuttavia un misurato legame con l’architettura tradizionale di Carrara, più volte esplicitamente citata, come nel rivestimento “romanico” del blocco della sala consiliare, nelle mostre in marmo bianco alle finestre e nel balcone dell’ufficio del sindaco. Il complesso, dominato dal grande blocco Centrale, presenta un’articolata disposizione volumetrica in cui particolare rilievo compositivo ha la parte destinata a sala consiliare.
L'intervento riguarda il corpo di fabbrica anteriore che ospita sala di rappresentanza, sala consiliare e zona ingresso alle sale .
Le due sale e ingresso geometricamente in pianta rappresentano unico corpo con la forma di due trapezi uniti per la base maggiore, anche la copertura è continua in tutto il blocco e lasciata a vista dalle pareti dai sopralluce delle pareti divisorie
L''obiettivo dell'Amministrazione e del progetto è di recuperare a pieno il funzionamento e la fruibilità di uno spazio significativo rappresentativo della città e di pregio architettonico, a circa sessanta anni dalla sua progettazione e realizzazione.
Il progetto complessivo prevede, oltre ad interventi necessari al ripristino, una rivisitazione degli spazi con inserimento di nuove attività e spazi significanti e riqualificanti nel rispetto del progetto originario. Uno di questi spazi è proprio la zona ingresso per dimensione ed importanza .
In particolare gli interventi previsti per La sala di Rappresentanza si prevede interventi sugli impianti; elettrico , video e audio.. Anche i nuovi collegamenti audio e microfoni con il tavolo e leggio saranno ridimensionati razionalizzati rispetto l'attuale. Sempre nel progetto per illuminazione sarà realizzato nuovo impianto LED sulle pareti laterali, ricoperte da cartongesso, posizionato in sommità ad illuminare la parete e corridoi laterali alle sedute . La realizzazione di contropareti laterali in cartongesso permetterà di nascondere tutte le canalizzazioni ora a vista e da realizzare .
Prevista, sempre nella sala ed in zona ingresso , la pulitura e sistemazione della listellatura di legno a soffitto e la pulizia con manettone del marmo a pavimento .
Importante è l’Intervento previsto sulla parete di fondo che verrà smantellata, compreso il pilastro cavedio per impianti ora dismessi, e realizzata parete in vetro che aumenterà la percezione dello spazio concepito come un unicum sale ed ingresso . Le porte di accesso alla sala saranno anch’esse in vetro similari a quelle già sostituite della sala Consiglio
L' intervento sulla parete contribuirà anche a migliorare l’insonorizzazione degli spazi .
Lo stesso affresco verrà messo in risalto da led retro illuminanti .
Per la dimensione e importanza della zona ingresso si è pensato di renderlo ancora più rappresentativo per la città con l’inserimento nel progetto di nuove attività per creare situazioni significanti quali spazi per esposizioni artistiche .
Nella stessa direzione è l'intervento sulla parete in legno , divisoria con la sala Consiglio , dove vengono posizionati n° 5 postazioni per spazi da esposizione , scultura , design ,ecc. rappresentativi per la Città .La stessa parete sarà messa in evidenza dall'illuminazione a caduta sui punti espositivi.
Per creare situazioni significanti gli spazi espositivi possono diventare oggetto di mostre periodiche contribuendo a rinnovare mutandone l' aspetto dell'ambiente .








